Londra si conferma, dimostrando a tutta Europa come si deve investire sull’energia eolica. Per il secondo anno di fila, infatti, il Regno Unito ha fatto registrare dei veri e propri record nella produzione elettrica nazionale proveniente dall’energia del vento. Tali successi si devono principalmente agli enormi impianti marini scozzesi, grazie ai quali nel 2015 l’energia prodotta tramite pale eoliche ha raggiunto l’11% del totale nazionale, superando sensibilmente il già straordinario 9,5% del 2014. Complessivamente, il vento britannico è riuscito a portare ha fornito energia sufficiente a soddisfare le esigenze di più di 8,25 milioni di case – quasi un terzo delle famiglie del Regno Unito – rispetto ai 6.7 milioni di case dell’anno precedente. Un risultato davvero sorprendente, che pare destinato a migliorarsi di anno in anno.

Il gestore nazionale ha anche specificato che i record non sono stati battuti solo su scala annuale, ma anche mensile ed addirittura settimanale. A dicembre, a causa delle vacanze e del freddo, il vento ha fatto registrare uno stupefacente 17% della domanda di energia elettrica della Gran Bretagna, mentre l’ultima settimana del mese scorso ha raggiunto niente meno che il 20%. Prendendo in considerazione l’intero trimestre autunno-invernale, l’eolica ha raggiunto costantemente il 13% della richiesta. Numeri straordinari.

Con in fotovoltaico e l’idroelettrico, le rinnovabili inglesi hanno raggiunto il 18% della richiesta nazionale, ma è soprattutto per quanto concerne l’energia eolica che Londra deve essere presa come esempio da seguire.

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